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Perché non ricevo richieste preventivo dal sito?

Perché non ricevo richieste preventivo dal sito?

Perché non ricevo richieste preventivo dal sito? Se ti stai ponendo questa domanda, probabilmente ciò accade perché non porti utenti e dunque non generi traffico, oppure perché porti utenti sbagliati e dunque generi solamente sbadigli. Esistono diversi errori che potresti aver fatto durante la realizzazione del tuo sito web o durante la progettazione delle tue campagne di marketing o di advertising: ognuno di questi potrebbe aver messo i bastoni fra le ruote al tuo obiettivo finale, ovvero l’acquisizione di un lead (dunque di un contatto) attraverso il tuo form. Ed ecco perché oggi proveremo ad analizzare tutte le casistiche che potrebbero aver trasformato il tuo form di richiesta preventivo in un cimitero di elefanti.

 

Perché non ricevo richieste preventivo dal sito?

Come ti abbiamo già anticipato, i motivi che potrebbero aver ridotto al lumicino le tue richieste preventivo potrebbero dipendere innanzitutto dal traffico: in primis, dalla sua mancanza. Se non riuscirai ad attirare utenti sulla tua piattaforma, è altamente improbabile che qualcuno possa compilare il tuo form di richiesta preventivo. Allo stesso modo, potresti aver individuato un target distante dalla tua attività o non averlo coinvolto a sufficienza: il fatto che tu sia riuscito ad accumulare migliaia di fan su Facebook non vuol dire niente, se non sarai in grado di stuzzicarli e di indirizzarli verso il tuo sito web.

Oppure potresti aver scelto delle keyword sbagliate per le tue campagne Pay per Click, che non rappresentano il tuo business e che portano sul sito persone che giustamente ti voltano le spalle chiedendosi “ma dove diavolo sono finito?”. Ultimo ma non ultimo, il tuo sito potrebbe avere gravi problemi logici o strutturali, ed i prodotti o servizi che vendi potrebbero non corrispondere ad un mercato attivo, oppure agire in un mercato troppo vasto.

 

Nessuno visita il mio sito web: come faccio?

Partiamo dal caso più comune: nessuno visita il tuo sito web. Perché ciò avviene? Molto probabilmente non hai investito nelle campagne PPC (Pay per Click), non hai considerato l’importanza del SEO per il posizionamento organico su motori di ricerca come Google, e non ha soppesato l’utilità dei social network come Facebook. Ovvero i tre elementi cardine di una campagna di acquisizione traffico che sia degna di questo nome. Come puoi procedere?

Il primo consiglio è ovviamente quello di rivolgerti ad un team di professionisti che sappia come accompagnarti verso il successo: puoi approfondire la questione leggendo la nostra guida su come scegliere una web agency. Se invece hai deciso di fare tutto “in casa”, allora puoi seguire questi utili consigli:

Acquisisci traffico con il PPC

Strumenti di advertising come Google AdWords ti consentono di creare delle campagne PPC gratuite, che pagherai solo quando un utente cliccherà effettivamente sul tuo annuncio pubblicitario. Si tratta di un sistema economico e davvero efficace per indirizzare del traffico targettizzato verso il tuo sito, ma dovrai anche saperlo utilizzare con intelligenza, dunque impostando delle keyword a coda lunga per evitare gli enormi costi di quelle più gettonate.

Acquisisci traffico con il SEO

Il posizionamento organico su Google conta tantissimo. Il che significa che, se vorrai intercettare una grande mole di utenti, dovrai necessariamente ottimizzare il tuo sito in chiave SEO e realizzare dei contenuti informativi e utili per catturare l’utente, ricordandoti di utilizzare le keyword che meglio ti rappresentano.

Acquisisci traffico con i social network

Definisci i social network che pensi siano maggiormente idonei ai prodotti o servizi che vendi, e utilizzali per veicolare i contenuti del tuo blog aziendale, per creare sondaggi o concorsi, e per provare ad allacciare un rapporto con le persone che ti seguono. Ricorda che il tuo scopo non è collezionare like, ma portare i tuoi like sul tuo sito, “monetizzandoli”.

 

Gli utenti che visitano il sito web mi snobbano

Se hai già impostato una campagna PPC, o se stai sfruttando il SEO ed il blog aziendale per ottenere del traffico, potresti anche aver accumulato svariate migliaia di visite sul tuo sito web. Eppure, il tuo form di contatto rimane lì a prendere polvere, e nessuno lo utilizza. Perché ciò accade? Sicuramente perché hai “cannato” il target, ovvero hai rivolto le tue campagne promozionali o di keyword organiche verso una fascia di utenti che non cerca quello che tu offri. In questo caso, ti serve come il pane qualcuno che sappia come analizzare il tuo mercato reale e come utilizzare gli strumenti visti poco sopra per catturare esattamente il target che hai intenzione di raggiungere.

Inoltre, qui è utile ricordarti che il numero di fan su Facebook non è un indicatore valido, perché se si tratta di like passivi che probabilmente nemmeno si ricordano della tua esistenza: devi imparare a coinvolgerli offrendo contenuti utili e piacevoli da leggere, e questo deve ovviamente avvenire verso utenti che siano davvero interessati ai tuoi prodotti o servizi. Ecco perché chiedere agli amici o ai cugini di cliccare “mi piace” alla tua pagina è uno degli errori più da principianti che tu possa mai commettere. Così come acquistare like che poi, in soldoni, non ti servono a nulla.

 

Il mio sito web non funziona

Se hai un sito web progettato male, è altamente probabile che possa fungere da deterrente per la conversione degli utenti che atterrano sul tuo portale. Potresti essere riuscito ad ottenere un traffico di buon livello, realmente interessato a ciò che offri: perché, poi, devi gettare tutto all'aria con un sito che fa acqua da tutte le parti?

Magari il menu è troppo confusionario, le pagine lentissime da caricare e le call to action assenti o utilizzate in modo pedante. Oppure potresti aver realizzato un form per la richiesta preventivo che sembra il classico questionario chilometrico che ai tempi veniva fatto compilare ai 18enni terrorizzati durante la visita militare. O, peggio ancora, non lo hai inserito o lo hai nascosto chissà dove.

Queste sono solo alcune delle schifezze che potrebbero compromettere la bontà del tuo traffico, e che puoi approfondire leggendo il nostro articolo sui 7 errori da non commettere sul tuo sito web.

 

Nessuno richiede un preventivo: la colpa è del prodotto?

Chiudiamo con una legge vecchia quanto il mondo: potresti avere un sito perfetto ed essere un genio del marketing ma, se il tuo prodotto è una “fetecchia”, non aspettarti di spacciarlo per oro colato. Potresti riuscirci una, due, tre volte… ma alla lunga la pubblicità negativa avrebbe un effetto devastante sul tuo brand, e trasformare il tuo form di richiesta preventivo in uno spaventapasseri. E la stessa cosa vale anche nel caso tu abbia un buon prodotto, ma che in realtà non ha mercato: potresti ad esempio mettere in vetrina degli splendidi cappellini per scimmiette, ma a chi pensi di poterli vendere?

Ma gli errori che gravitano intorno al tuo prodotto continuano: potresti aver colpito una interessantissima nicchia, dunque avere un mercato potenzialmente ottimale, e allo stesso tempo esserti fatto notare con le tecniche viste precedentemente. E poi vanificare tutto presentando dei prezzi illogici. Come puoi vedere, devi anche avere l’intelligenza di programmare le tue vendite attirando il potenziale consumatore verso il tuo form di richiesta preventivo, e non spaventandolo chiedendogli in cambio la luna.

Se pensi che tutto questo sia troppo per te, sappi che il modo migliore è avvalerti della consulenza di una web agency professionale, che sappia come indirizzarti sulla giusta strada. Richiedi un preventivo: ci penseremo noi a popolare il tuo form!

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